Arturo Donadoni – Arte
Il pittore, è un uomo che dipingeo è pittore?Il poeta, ò un uomo che scrive poesieo è poeta?Forse l’uomo è pittorel’uomo è poetaMa il pittoreil poetaè l’uomo?
Il pittore, è un uomo che dipingeo è pittore?Il poeta, ò un uomo che scrive poesieo è poeta?Forse l’uomo è pittorel’uomo è poetaMa il pittoreil poetaè l’uomo?
Il grande libro, sempre aperto e che dobbiamo sforzarci di leggere, è quello della Natura.
Io non so dove vanno i grandi artisti quando muoiono. Voglio pensare che ci sia un ingresso speciale in Paradiso, senza sipari, con tante poltrone, tutte in prima fila. Un posto, dove l’unico frastuono che si sente, è l’applauso della gente che li ha amati.
La Musica è l’energia del suono che riempie di gioia il vuoto del mondo.
Il cinema è questione di cosa è nell’inquadratura e cosa è fuori.
Sto lottando con un quadro cominciato alcuni giorni prima della mia ricaduta, un falciatore, lo studio è giallo, terribilmente impastato, ma lo spunto era bello e semplice. E allora ho visto in questo falciatore – vaga figura che lotta come un demonio sotto il sole per venire a capo del suo lavoro – ci ho visto l’immagine della morte, nel senso che l’umanità sarebbe il grano che si falcia. È quindi, volendo, l’antitesi di quel seminatore che avevo tracciato prima. Ma in questa morte nulla di triste, tutto succede in piena luce con un sole che inonda tutto di una luce d’oro fino.
L’ispirazione è un fiore prezioso che schiudendosi spande il suo profumo sublime.