Arturo Donadoni – Arte
Il pittore, è un uomo che dipingeo è pittore?Il poeta, ò un uomo che scrive poesieo è poeta?Forse l’uomo è pittorel’uomo è poetaMa il pittoreil poetaè l’uomo?
Il pittore, è un uomo che dipingeo è pittore?Il poeta, ò un uomo che scrive poesieo è poeta?Forse l’uomo è pittorel’uomo è poetaMa il pittoreil poetaè l’uomo?
L’arte non è la cosa più importante della mia vita, ma è la mia vita. Dopo di Lei non c’è più niente, non voglio essere più niente.
Finché esisterà la vita esisterà anche l’arte, perché la vita è arte e l’arte è…
La fotografia… Un’Arte che fa divenire eterno un frammento di Vita in un solo istante.
Una volta Alberto Sordi mi disse che l’arte della commedia era sempre più in crisi. Secondo lui il motivo era che tra la gente era sparito il senso del ridicolo. Nessuno si stupiva più per nulla. Aveva perfettamente ragione.
Quando si parla di “arte”, in italia, si parla esclusivamente di “belle arti”: di pittura, scultura, architettura, opere di antichi maestri che bisogna valorizzare e proteggere se vogliamo attrarre il turismo. L’arte, secondo questa tradizionale impostazione, è un patrimonio di bellezza dell’umanità. A me viene da ridere. L’arte, e quindi la bellezza, non è purtroppo solo quella che ritroviamo in un quadro di Caravaggio o in un affresco della Pompei antica. La bellezza della donna, della musica, della poesia, della natura, se ne parla sempre meno, come se quest’idea di bellezza fosse inferiore alle altre. Allora, quando si parla di riscoprire l’arte, in italia, a me viene da pensare: se riscoprissimo i valori della donna, della natura, alle quali mostriamo sempre meno rispetto. Se ricominciassimo a dedicarci alla poesia, alla musica, al teatro in questo modo facendo, noi non recupereremmo soltanto l’arte, che tanto vi sta a cuore, ma il concetto stesso della “bellezza”, che è eterno, è unico. Avremmo più rispetto gli uni con gli altri se quest’idea facesse capo ad ognuno di noi.
La storia dell’arte è la storia dei revival.