Arturo Donadoni – Filosofia
Quello che pensi tu non è importante più di tanto, io esisto comunque.
Quello che pensi tu non è importante più di tanto, io esisto comunque.
Quando egli si sveglia e non vede nessuno in casa tranne sé stesso, allora dice, “io sono”, e non c’è nient’altro che “io”.
Nulla è buono o malvagio in sé, è il pensiero che lo rende tale.
A ira sfumata torna la pace.
Il bisogno è la cosa più forte di tutto perché vince tutto.
– Bene – dissi -, nello Stato abbiamo riconosciuto tre delle virtù, così almeno sembra: quale può essere ora l’ultima, che lo rende compiutamente virtuoso?La giustizia evidentemente.-è evidente.- Oramai, dunque, o Glaucone, come cacciatori, che tutto intorno circondano un cespuglio, dobbiamo stare attenti che la giustizia non ci scappi e si sottragga definitivamente ai nostri occhi: essa deve essere infatti qui d’intorno. Guarda, dunque, e stà attento a vederla, se mai tu la scorga prima di me, e ad indicarmela.Volesse il cielo! – esclamò – Ma sarà già una bella cosa se riuscirò a seguirti e se sarò capace di vedere ciò che mi venga mostrato.
A te lascio la ragione, io mi tengo l’emozione.