Arturo Donadoni – Guerra & Pace
Le responsabilità delle guerre non ricadono solo su chi le causa, ma anche su chi le fa.
Le responsabilità delle guerre non ricadono solo su chi le causa, ma anche su chi le fa.
I soldati si mettono in ginocchio quando sparano, forse per chiedere perdono dell’assassinio.
È inutile vincere quando in palio c’è un misero pezzo di carta.
Non pensare mai di abbattermi. Cado per riperdere le forze mi rialzo e ti combatto. Ho sette vite come i gatti quando finiranno faro un prestito, ma tu vai giù.
Io sogno di appartenere al mondosogno di tuffarmi nel fiumee divenire acqua.
Per quanto riguarda l’episodio abissino, meno se parla e meglio è. Quando vecchi amici si riconciliano dopo una disputa, è sempre pericoloso andare alla ricerca delle cause prime.
La pace, non lo nego, non ci sarà mai, anche per causa mia, una “piccola guerra”, nel cuore, in uno stato d’animo, lo avremo sempre tutti; non posso da un punto all’altro dare pace, per un rancore o un torto non ripagato; è la giustizia, è la parità di ogni essere umano; è il mondo.