Arturo Donadoni – Religione
Sarò giudicato per l’operato, non per la religione che ho abbracciato.
Sarò giudicato per l’operato, non per la religione che ho abbracciato.
La religione è inginocchiarsi tutta la vita a testa bassa innanzi a un statua fredda. La fede invece è volersi bene.
La fede è l’atto dello spirito che si lancia in avanti certo di trovare la sua verità.
L’uomo saggio non si lascia sviare dagli otto venti: prosperità, declino, onore, disonore, lode, biasimo, sofferenza e piacere. Non si esalterà nella prosperità né si lamenterà nel declino. Il cielo sicuramente proteggerà chi non si piega davanti agli otto venti.
Fede è credere ciò che sai che non è così.
Vorrei essere un cattolico praticante; sarei cosi più informato sul gossip!
L’ateo è cattivo condottiero del genere umano.