Luca Roveda – Religione
A questo mondo, non c’è peggior cosa della religione (qualsiasi essa sia).
A questo mondo, non c’è peggior cosa della religione (qualsiasi essa sia).
Padre che sei nei nostri cuori: parlaci, incoraggiaci, esaudiscici e illuminaci. Spalanca le tue braccia che son pien d’amore e di luce infinita, lievi le sofferenze degli ammalati e dei moribondi e di coloro che ne hanno bisogno, specialmente salva l’insanabile, coloro che si sono sperduti nell’oscurità. Ora figli miei ho bisogno anche del vostro aiuto e della preghiera per la salvezza di queste anime. L’aiuto che potete dare e di soccorrere il vostro prossimo quando ne ha bisogno e di condurlo nella mia casa cioè la Santa Chiesa. Gesù e la Madonna vi accoglieranno a braccia aperte, anche se avete compiuto qualche piccolo. Gesù vi benedice.
Dio nella sua saggezza fece la mosca, e poi si dimenticò di dirci il perché.
Le religioni sono come le lucciole: per splendere hanno bisogno delle tenebre.
Difendiamo l’integrità della dottrina cattolica. Il relativismo, cioè il lasciarsi portare qua e là da qualsiasi vento di dottrina, appare come l’unico atteggiamento all’altezza dei tempi odierni. Si va costituendo una dittatura del relativismo che non riconosce nulla come definitivo e che lascia come ultima misura solo il proprio io e le sue voglie.
Non c’è salvezza fuori della chiesa.
La fede sposta le montagne.