Luca Roveda – Religione
A questo mondo, non c’è peggior cosa della religione (qualsiasi essa sia).
A questo mondo, non c’è peggior cosa della religione (qualsiasi essa sia).
È come un lieve sospiro del vento che mi fa capire che la vita non è soltanto quella che vediamo intorno a noi. Ma c’è qualcosa di più, d’impalpabile, d’invisibile.
Vive più fede nell’onesto dubbio, credimi, che in metà delle religioni.
La morte di Dio segna inesorabilmente la morte dell’uomo.
Ho pianto e ho creduto.
La religione è un ospedale d’infermi spirituali, che vogliono essere guariti e per esserlo si sottopongono a soffrire a tutte le amarezze della medicina.
Nei confronti di Dio esistono tre distinti atteggiamenti: si può credere, sperare e sperare di non sbagliarsi a credere.