Arturo Donadoni – Scienza e tecnologia
La mia generazione è nata sulla soglia del futuro che non ha mai oltrepassato.
La mia generazione è nata sulla soglia del futuro che non ha mai oltrepassato.
Non lasciare che le miserie di questo mondo facciano di te un miserabile.
Con la mia macchina, vi faccio saltare la testa in un batter d’occhio, e voi non soffrite.
Quante volte l’uomopotrebbe impararema lui vuole soltanto insegnare.
Una Luce non può essere infinita e illimitata, come qualsiasi energia avrà un suo ciclo vitale prima di spegnersi, nel limite chiuso dello spazio e del tempo. Continuare ad “immettere” significa sempre consumare, e una forza doppia brucerà i due interi del suo tempo, eccessivamente brillante e vigorosa. Perché un’energia per farla entrare in circolo senza danni irreparabili deve avere una essenza, una qualità di base, una forza e un flusso compatibili con il sistema di materia e spirito in cui è introdotta. Cortocircuito non è una spiegazione che illustra adeguatamente il guasto a livello subatomico e quantico che un sistema potrebbe in questo modo subire, anche se rende l’idea. E gli operatori al di là del cielo, architetti di questa realtà, nelle loro comode poltrone del controllo finirebbero coinvolti nell’esplosione del loro giocattolo, lo schermo dove la realtà, che è ovunque una, scorre per non-infinite possibilità, morendo insieme al loro vertice, anche se dovessero essere in pausa caffè.
Quando decideranno di fare uscire l’automobile ad acqua ci laveremo con la benzina.
Se i numeri non hanno memoria, perché tocca a noi ricordarcene?