Arturo Donadoni – Stati d’Animo
Ora mi pentoora mi vanto d’essere un uomoora mi pentoora mi vanto l’averlo pensato.
Ora mi pentoora mi vanto d’essere un uomoora mi pentoora mi vanto l’averlo pensato.
Nel rumore della vita altrui,possano fluire i vostri pensieri pacificamente come scivola via la luce del giorno,possano fluire i vostri sentimenti serenamente come giunge la luce dell’alba ad illuminare il mondo.
Sono tante le cose che vorrei dire, ma mi limito ad un vaffanculo.
La vera libertà non è perdere il controllo di sé stessi.
Cosa conosco della notte? Nulla. Eppur lei sembra conoscer me, mi abbraccia e si prende cura di me, mi tiene compagnia e mi regala attimi stupendi, lei abbraccia le mie lacrime, mi accarezza e sussurra, adesso dormi, lasciati andare, lascia i tuoi pensieri al giorno, e lascia che io ti conduca in un mondo dove tutto è poesia, e nulla e nessuno ti potrà toccare, se non i tuoi sogni, quasi mi amasse la notte, ed io cosa conosco della notte? Nulla se non il silenzio ed i sogni che lei mi regala, cosa ne so io della notte? Nulla, e quel che so è che lei mi ama.
Sono lo specchio di me stesso.
Sono distratta, lunatica e spesso permalosa. Sono testarda e poco comprensiva nei confronti di chi guarda solo se stesso. Non amo discutere con l’idiozia, ma confrontarmi con l’intelligenza. Sono sbagliata!? Viva gli sbagliati!