Miriam Badiani – Stati d’Animo
Siamo foglie sparse restituite alla terra in un letto d’ambra sotto l’eco celeste.
Siamo foglie sparse restituite alla terra in un letto d’ambra sotto l’eco celeste.
Di solito c’è chi sbaglia i modi e c’è chi sbaglia i tempi. E poi ci sono io, che sbaglio i modi e che vado sempre fuori tempo.
Non ho il cuore perfetto, nemmeno io lo sono. Non amo in modo corretto a volte. Sono piena di cicatrici chiamate “sbagli” e di insicurezze “figlie di errori”. Sono una frana e potrei, a volte, strillare o piagnucolare. Sono gelosa per istinto e protezione. Ma sono sinceramente e perdutamente presa da te. Libera di sceglierti e di tremare di fronte ai tuoi occhi, al solo rumore delle tue mani che mi frugano l’anima. Prendimi così come sono. Prendimi e… stringimi.
Amo l’abbraccio d’intenso trasporto, quella stretta forte che ti fa mancare il respiro, che ti “raccoglie” e ti protegge.Braccia forti, sincere, calde, dove puoi rannicchiarti e sentirti libera. Libera di essere, di sentire, percepire, tutto l’amore del mondo.
Ci sono profumi difficili da dimenticare, ci evocano persone o posti che non possiamo più dalla nostra mente cancellare.
È cosi dannatamente umiliante avere sempre ragione.
Sono in eterno conflitto con me stesso, tra tenere saldamente i piedi per terra e fare fare continui voli con la fantasia. E resto nel limbo, mentre nel frattempo la vita scorre.