Miriam Badiani – Stati d’Animo
Siamo foglie sparse restituite alla terra in un letto d’ambra sotto l’eco celeste.
Siamo foglie sparse restituite alla terra in un letto d’ambra sotto l’eco celeste.
Serascritta in un lampomortifica gli dei.Immortale,forse felicegrammaticadi parole negate.Prenditi cura del dolorelascialo libero,non sa quello che vuolegli occhi si arrendono.Pensaci tu al silenzioa cucirgli la bocca,non sa quello che dicele ombre riposano.Io devo andarevele verdislacciano l’orizzonte…sono un cacciatore di delusioni,infallibile nel suo mestiere.
Mi sono illusa tra i coriandoli di una felicità effimera, le tue mani mi hanno accompagnato per il giardino dell’amore. Le nostre risa e le nostre speranze urlate alle criniere del vento. Una frase per te su un vetro sporco. Ho attraversato il ponte per non nuotare il fiume e adesso mi dici che dovrei tornare alla sua corrente? Il profumo ha bussato al cuore. Ho bevuto il sapore delle tue parole ho pianto di nascosto senza far rumore. Ricordo il paradiso il pomeriggio nel traffico.
Questo mondo, dove la convenienza ha preso il posto di tutti i sentimenti mi dà la nausea, e non fa più per me.
La nostra vita è un costante incontro di “specchi”.Ogni persona che conosciamo è semplicemente il riflesso e poi la manifestazione di ciò che non riusciamo a vedere dentro di noi ma che pulsa più che mai nel nostro inconscio, in quell’istante.Se porteremo ovunque con noi questa piccola “legge”, saremo in grado sempre di discernere quello che ci accade e saremo in grado di comprendere che quasi tutte le situazioni spiacevoli che ci accadono le abbiamo, in realtà, tacitamente accolte.
È marzo, il tempo muta in continuazione, stamattina presto c’era il sole ed ora il cielo è di nuovo grigio. E così muta anche il mio stato d’animo, si alternano momenti di malinconia e apatia a momenti di fantasia e voglia di fare.
Una delle sensazioni più belle, è quella di essere rincuorati con poco.