Arturo Graf – Antichi aforismi
Chi ponga dubbio in volersi far più che uomo, può da ultimo ritrovarsi meno che uomo.
Chi ponga dubbio in volersi far più che uomo, può da ultimo ritrovarsi meno che uomo.
Un uomo di spirito può lasciarsi governare dalla sua amante, ma non v’è che uno sciocco che ubbidisca alla moglie.
Vi è un contratto tacito od espresso da chi comanda e chi ubbidisce, dal quale non è lecito discostarsi senza nota per una parte di tirannia, e per l’altra di ribellione.
Chi può possedere in di spirito il mondo non si cura di possedere materialmente una minima parte di esso.
Chi lavora con l’ascia non può fare se non lavori grossi. Le operazioni più delicate della vita non si possono eseguire con ira e con violenza.
Meno che si può (parlando della pratica) si dee parlare o scrivere in superlativo e comparativo, e quasi sempre in positivo: poiché il superlativo ha molte volte dell’ampolloso, dell’adulatorio, dell’agro o dell’affettato; il comparativo ordinariamente è odioso, spiacente o ardito; ed il positivo e si, sincero e netto, almeno più degli altri due.
Il troppo spesso guasta il buono, ed avvilisce il prezioso.