Arturo Graf – Antichi aforismi
Molte imaginazioni, che primamente nacquero d’errore, divennero poi simboli di verità.
Molte imaginazioni, che primamente nacquero d’errore, divennero poi simboli di verità.
Quando si cessa d’amare una persona si soffre meno del suo odio e del suo amore.
I vizi dell’umanità non sono meno nell’ordine delle cose che i fulmini e le tempeste.
L’insolenza dei grandi è odiosa, nei piccoli è ridicola.
Uno sciocco non si mostra mai così bene come quando pretende spacciarsi per un uomo di spirito.
L’affettar che fa taluno troppa sincerità nel discorso è un indizio quasi infallibile che egli ne ha poca nel cuore.
Qual stimate voi sia la propia condizione del ricco avaro? Il tormentarsi per istrema cupidigia d’avere, e pauroso sempre stare di non perdere quel che si possiede.