Arturo Graf – Antichi aforismi
Chi vuol essere da più ch’ei non può, riesce da meno di quanto ei potrebbe.
Chi vuol essere da più ch’ei non può, riesce da meno di quanto ei potrebbe.
Meno che si può (parlando della pratica) si dee parlare o scrivere in superlativo e comparativo, e quasi sempre in positivo: poiché il superlativo ha molte volte dell’ampolloso, dell’adulatorio, dell’agro o dell’affettato; il comparativo ordinariamente è odioso, spiacente o ardito; ed il positivo e si, sincero e netto, almeno più degli altri due.
L’affettar che fa taluno troppa sincerità nel discorso è un indizio quasi infallibile che egli ne ha poca nel cuore.
Il far servire le passioni umane al comun bene è l’uso migliore che la politica possa farne.
Convien amare più il donatore che il dono.
L’uomo moderno progresso, con questo porta seco tutto nuovo; cammina in un sentiero non percorso.
Ecci differenza tra liberalità e la magnificenza?Grande per certo, benché paia vi sia molta sembianza; conciosia cosa, e al liberale convenga aver cura di quanto egli spenda, quanto vaglia ciò che egli compra, e di non spender più di quello ch’egli abbia; là dove il magnifico spendendo le cose pubbliche guarda solo come far possa alcuna magnifica e splendida impresa.