Ortensio Lando – Antichi aforismi
Che cosa è la vita dell’uomo senza letteratura?Ella è una morte, e una vera sepoltura dell’uomo.
Che cosa è la vita dell’uomo senza letteratura?Ella è una morte, e una vera sepoltura dell’uomo.
Il primo dovere del galantuomo sarà di non fare il male; il secondo, di non lasciarsi sopraffare e maltrattare. Che serve che uno sia galantuomo, se il primo furfante a cui s’abbatte se lo può mettere sotto i piedi?
I libri vivi, e parlanti, sono gli esenti. Lungo è il viaggio delli precetti; breve, ed efficace, quel degli esempi.
Allorquando qualcuno, in momento propizio, mi propone qualche affare a voi necessario, non differite.
Il piacere non tanto nasce dalla natura delle cose, quanto dal bisogno che abbiamo delle medesime.
L’opera d’arte, se degna del nome, deve essere come la creatura che la donna ha nel corpo, la quale s’ha a metter fuori, non per elezione, ma per necessità.
La necessità avvilisce, come la ricchezza insuperbisce, umilia l’uomo dabbene, fa un birbante del cattivo.