Ortensio Lando – Antichi aforismi
Che cosa è la vita dell’uomo senza letteratura?Ella è una morte, e una vera sepoltura dell’uomo.
Che cosa è la vita dell’uomo senza letteratura?Ella è una morte, e una vera sepoltura dell’uomo.
Dacché, strillando, ebbero salvato il Campidoglio, le oche strillano a ogni menomo sentor di pericolo.
La felicità è come quell’oste che aveva scritto sulla sua bottega: domani si farà credenza.
Allora soltanto lo spirito è nel pieno della sua potenza quando abbia chiaramente scorti i proprii confini.
Qual stimate voi sia la propia condizione del ricco avaro? Il tormentarsi per istrema cupidigia d’avere, e pauroso sempre stare di non perdere quel che si possiede.
La poesia può essere di qualche soccorso per chi deve sostenere il peso della povertà,…
Il come fa più la cosa, che la cosa non fa se stessa.