Marco Alberici – Antichi aforismi
Sono un genio straordinario unito ad un eminente virtù concorrono a formare il vero eroe, bisogna confessare che ne sono molti pochi degni di questo nome.
Sono un genio straordinario unito ad un eminente virtù concorrono a formare il vero eroe, bisogna confessare che ne sono molti pochi degni di questo nome.
I partigiani del celibato si riducono a due classi: quelli i cui non piacciono, e quelli che le aman troppo: nei primi non è virtù, negli altri è vizio.
A fare sana e giusta politica non basta conoscere gli uomini; bisogna ancora amarli.
L’ignoranza pedante ed orgogliosa deve esser combattuta con le stesse armi.
Saper le cose, e non farle, è più da grammatico che da filosofo.
Quale è proprio la natura dell’ingrato?Ella è di scordarsi i vecchi beneficii, se del continuo non ne riceve de’ novi.
Chi non ha nessuna specie di ideale, non può avere nessuna specie di pudore.