Arturo Graf – Antichi aforismi
Come il sole la nebbia, così il pensier della morte fuga e discioglie ogni cupidigia, ogn’invidia, ogni odio.
Come il sole la nebbia, così il pensier della morte fuga e discioglie ogni cupidigia, ogn’invidia, ogni odio.
Le anime generose si studiano di fare scaturire dalle anime comuni quanto in esse s’accoglie di buono; le maligne, quanto in esse s’accoglie di reo.
La necessità avvilisce, come la ricchezza insuperbisce, umilia l’uomo dabbene, fa un birbante del cattivo.
Qual è colui che veramente dir si può forte?Colui che sé stesso vince, e non altrui.
È cosa grande l’avere a luogo, e tempo, intrepidezza di dire altrui una verità che dispiaccia; ma è cosa maggiore l’ha avere altri in tale occasione un gran fondo di sincerità e di umiltà per riceverla.
Qual stimate voi sia la propia condizione del ricco avaro? Il tormentarsi per istrema cupidigia d’avere, e pauroso sempre stare di non perdere quel che si possiede.
La felicità è come quell’oste che aveva scritto sulla sua bottega: domani si farà credenza.