Arturo Graf – Antichi aforismi
Nulla è da temere da un uomo che pensa abitualmente alla morte.
Nulla è da temere da un uomo che pensa abitualmente alla morte.
Nessuno più noioso di chi perpetuamente si annoia.
Moltissime tentazioni si vincono col disprezzo.
Vi è un contratto tacito od espresso da chi comanda e chi ubbidisce, dal quale non è lecito discostarsi senza nota per una parte di tirannia, e per l’altra di ribellione.
Una verità di riflesso non avrà mai tanta forza sul cuore umano come una verità di sentimento.
Certe passioni dell’animo sono come alcune ferite del corpo, e per quanta cura si prenda di guarirla mi resta sempre la cicatrice e sono sempre in pericolo di riaprirsi.
Ivi è maggior ignoranza, ov’è maggior presunzione.