Arturo Graf – Antichi aforismi
Nessuno più noioso di chi perpetuamente si annoia.
Nessuno più noioso di chi perpetuamente si annoia.
Col voler troppo, non si ottiene né manco il meno.
Meno che si può (parlando della pratica) si dee parlare o scrivere in superlativo e comparativo, e quasi sempre in positivo: poiché il superlativo ha molte volte dell’ampolloso, dell’adulatorio, dell’agro o dell’affettato; il comparativo ordinariamente è odioso, spiacente o ardito; ed il positivo e si, sincero e netto, almeno più degli altri due.
Ciò che fa l’anima nel corpo, ma il segreto del consiglio.
Dio è rettitudine. Parlando di Dio, invocando Dio, pregando Dio, tutto è subordinato al sentimento della Rettitudine. Volendo far Dio strumento degli uomini vale negarlo.
Quando le persone sono invidiate, è invidiabile lor forte perché i fulmini prendon di mira le cime.
Si rimane esterrefatti quando si considera di che poco uso sia nel mondo la verità.