Ortensio Lando – Antichi aforismi
Come chiameremo noi veramente le temporali ricchezze?Gravezze della mente, lacciuoli dei piedi, e spine che ci trafiggono il cuore.
Come chiameremo noi veramente le temporali ricchezze?Gravezze della mente, lacciuoli dei piedi, e spine che ci trafiggono il cuore.
Dacché, strillando, ebbero salvato il Campidoglio, le oche strillano a ogni menomo sentor di pericolo.
Il primo dovere della donna è quello della famiglia.
Sì, come il ferro s’arruginisce sanza esercizio così lo ‘ngegno sanza esercizio si guasta.
L’ignoranza delle cose vecchie, dette e ridete, è spesso unico fondamento alla presunzione che taluni hanno di dir cose novissime.
Non è vero artista colui che per piacere altrui sostenga di dispiacere a se stesso.
Tanto vale l’uomo quanto vale il concetto che egli si forma della felicità.