Ortensio Lando – Antichi aforismi
Perché si vieta il lodare, e il biasimar se stesso?Percioché l’uno è segno di vanità, e l’altro è segno di pazzia.
Perché si vieta il lodare, e il biasimar se stesso?Percioché l’uno è segno di vanità, e l’altro è segno di pazzia.
Meno che si può (parlando della pratica) si dee parlare o scrivere in superlativo e comparativo, e quasi sempre in positivo: poiché il superlativo ha molte volte dell’ampolloso, dell’adulatorio, dell’agro o dell’affettato; il comparativo ordinariamente è odioso, spiacente o ardito; ed il positivo e si, sincero e netto, almeno più degli altri due.
I motti si chiamano sali. Il sale è penetrante ed acuto; ma nelle vivande compie mettervi il puro loro bisogno, e niente di più.
Il falso viso di cinesi e degli indiani, somiglia a quello del macacco.
I grandi ingegni in poche voci dicono molte cose; e gl’ingegni mezzani parlano molto, e dicono poco.
La religione è l’anima dell’anima nostra.
Nessun piacere è un male in assoluto; ma alcune fonti del piacere procurano spesso più male che bene.