Ortensio Lando – Antichi aforismi
Per quale ragione ed a fuggire la molta necessità?Percioché per lei si guastano i buoni intelletti.
Per quale ragione ed a fuggire la molta necessità?Percioché per lei si guastano i buoni intelletti.
Nelle imprese ove non è rischio, non può essere gloria.
Egli è il fuoco e il sole; Egli è la luna e le stelle, Egli è l’aria e il mare.Egli è questo fanciullo e questa fanciulla; Egli è questo uomo e questa donna.Egli appare in un numero infinito di forme.Egli non ha inizio e né fine. Gli è la sorgente di tutte le cose.Ciascun essere vivente è distinto e diverso.Ma se solleviamo il velo della diversità, noi vediamo l’unità di tutti gli esseri”
La felicità è come quell’oste che aveva scritto sulla sua bottega: domani si farà credenza.
La dignità vera dell’uomo è quella che non si può vedere con gli occhi.
Un’opinione che si abbia adottata fin dall’infanzia, e che un’indolenza di molti anni ce l’abbia resa familiare, perlopiù è quella che ha nelle nostre deliberazioni la preferenza.
Gli uomini non muoiono per la mancanza di cibo nel deserto. Muoiono in preda alle proprie emozioni.