Ortensio Lando – Antichi aforismi
Qual stimate voi sia la propia condizione del ricco avaro? Il tormentarsi per istrema cupidigia d’avere, e pauroso sempre stare di non perdere quel che si possiede.
Qual stimate voi sia la propia condizione del ricco avaro? Il tormentarsi per istrema cupidigia d’avere, e pauroso sempre stare di non perdere quel che si possiede.
La bontà vera è, non debolezza, ma forza. L’uomo debole è solo buono in apparenza.
Certissimo segno d’animo abietto e villano: umiliarsi, se trattato con durezza; se con mansuetudine, insolentire.
Non bisogna ascoltare più del necessario.
L’adulazione prende ogni sorta d’aspetto, fin quello del biasimo.
Non è grand’uomo chi scrivere molto, ma chi scrive bene.
Vi sono delle virtù brillanti che conducono alla gloria, ed altre più modeste qui riservato di guidare alla felicità.