Arturo Graf – Antichi aforismi
Il filosofo rimane confuso, vedendo quanti mali bisogna tollerare, e quanti talvolta favorire, perché il male non cresca fuor di misura.
Il filosofo rimane confuso, vedendo quanti mali bisogna tollerare, e quanti talvolta favorire, perché il male non cresca fuor di misura.
Non v’è lettura più stucchevole e più nociva che la lunga e continuata lettura della prosa della vita. Perciò, se volete durare a vivere, dopo aver letto un volume di quella prosa, procurate di leggere una pagina almeno di poesia.
Un ottimo intelletto, accoppiato ad una pessima volontà, forma un matrimonio onde nascono mille mostri.
Quai sono coloro che meno temono la morte?Quei che meno agitati si ritrovano in questo…
Mi condannano perché colpevole, figuriamoci io che sono innocente.
Presso che le operazioni tutte con le quali gli uomini s’ingegnano di acquistare la felicità, sono ad essi cagione di maggiore infelicità.
Na vota ca le corna so spuntatece po’ fà a capateuna volta persa la faccia la vergogna non ha limiti.