Asia Greenhorn – Libri
Se al masochismo c’era un limite, lei non l’aveva ancora scoperto.
Se al masochismo c’era un limite, lei non l’aveva ancora scoperto.
Ma quella notte aveva torto.Ed io non ero nato per inginocchiarmi davanti a lui.
Vorrei non lasciarlo andare via, vorrei provare un’ultima volta le emozioni che ci hanno unito. Ci baciamo prima con delicatezza, poi con forza. Ci abbracciamo fino a toglierci il respiro poi, con la stessa velocità con cui ci siamo cercati, ci allontaniamo. Lo guardo ancora; allungo una mano e tocco la sua cicatrice, poi le sue labbra, la guancia e infine gli occhi.- Mi mancherai.- Anche tu.- Adesso vattene, o tra due minuti scoppio a piangere.Mirko rimane indeciso, mi bacia sulle labbra ancora una volta, poi si alza, e senza voltarsi indietro esce per sempre dalla mia vita.
Se si scrive per istinto, non si scrive per talento. E quando è istinto non è intento.
È giunta l’ora del popolo della Contea, ed esso si leva dai campi silenziosi e tranquilli per scuotere le torri e i consigli dei grandi.
Forse è vero che penso troppo. Ma non è che penso troppo. Mi fisso, è diverso.
Leggere romanzi a lieto fine è peggio che ubriacarsi: ti illude di poter essere felice.