Asia Paglino – Cielo
E se la pioggia fosse solo un enorme suicidio di massa?
E se la pioggia fosse solo un enorme suicidio di massa?
Il debole muoversi delle stelle non è movimento, ma respiro del cielo.
Il sole, la luna, le stelle sono i gioielli del mondo. Il cielo il loro scrigno.
Il cielo ti pare tanto vicino, senza i monti che ti ricordano l’enormità dello spazio. Erano i monti la causa dello spavento quando, da ragazzo, al mio paese, udivo i tuoni d’inverno?
La nuvola era sorta dalle parti infedeli di Levante, dal mare, elemento dei meno devoti, e veniva così in fretta, piccola e rabbiosa, che nel tempo d’andare e tornare di sagrestia già spuntava sul filare dei pioppi in fondo allo stradale della canonica: d’un tratto si torsero e si piegarono investiti come da un fuoco. Tutta la campagna fu presa da una fosca disperazione di vento.
La notte cambia odore ogni ora che passa.
Che il cielo perdoni ai malvagi. Dopo averli puniti.