Asia Paglino – Musica
È più facile accettare la distanza se la calcoliamo in canzoni e non più in chilometri.
È più facile accettare la distanza se la calcoliamo in canzoni e non più in chilometri.
Non basta consacrare molte ore del giorno alla scale o agli esercizi di agilità; ciò che importa più di tutto è di studiare la sonorità in tutte le sue gradazioni e soprattutto l’arte di legare i suoni fra di loro.
A volte una canzone, rende triste più di un ricordo…perché lo rende vivo in tutte le sue emozioni.
Se fosse solo una questione di culo, io avrei già vinto da un pezzo.
La musica è la più potente delle arti perché rapisce almeno una volta anche chi dell’arte non gliene frega nulla.
Benedetto Croce diceva che fino a diciotto anni tutti scrivono poesie e che, da quest’età in poi, ci sono due categorie di persone che continuano a scrivere: i poeti e i cretini. Allora, io mi sono rifugiato prudentemente nella canzone che, in quanto forma d’arte mista, mi consente scappatoie non indifferenti, là dove manca l’esuberanza creativa.
La musica ti regala grandi ali per tornare dove vorresti essere e per andare dove ancora non sei stato.