Asia Paglino – Stati d’Animo
Io non so voi, ma capisco che è inverno non tanto quando la temperatura si abbassa e fuori cominciano le prime nevicate, ma quando il freddo lo sento dentro, quando so che mi si è gelato anche il cuore.
Io non so voi, ma capisco che è inverno non tanto quando la temperatura si abbassa e fuori cominciano le prime nevicate, ma quando il freddo lo sento dentro, quando so che mi si è gelato anche il cuore.
Rinascerò, come le ali del vento, io rinascerò, e volerò con le ali di un gabbiano, senza meta, senza pensare volerò, toccherò il cielo, sorriderò e mi perderò nelle ali del vento, quel vento che un di mi ha lasciato quasi morire, quel vento che ha travolto la mia vita, e distrutto la mia anima, ma non la mia forza, ed io rinascerò, nelle ali di un vento amico, un di che fu nemico! Sono nata per volare e non per morire!
Mi sento un po’ come il vetro rotto di una finestra, colpita da una forte pallonata: mi manca qualche pezzo.
Un cuore che ha sofferto può congelarsi a tal punto da non sentire più il battito dell’amore ma può anche incontrarne uno così caldo da farlo sciogliere al solo suo pensiero.
I miei occhi catturano le immagini di un autunno sbiadito e di un inverno che desidera fare breccia sul suo cammino.Piccoli passi stamani lungo una via solitaria in cerca di me… dentro il volto nascente di un ‘alba ancora addormentata.Gocce fragili di pioggia sul mio viso lo profumano del ricordo di te…e piango lacrime che si nascondono con le gocce di pioggia…Nel silenzio puro del mio osservare meditativo si trova quella correlazione infinita, quel potere illimitato dove tutto ha avuto origine, e dove le cose sono inseparabilmente collegate…io te e la natura, da lontano tu mi vieni incontro…
E proprio quando credi di aver capito tutto di una persona, ti rendi conto che infondo non la conoscevi affatto, quasi a dire: “so dove finisce l’orizzonte!”
Anche quando ho delle nubi minacciose nella testa, c’è un sole immenso che splende nel mio cuore.