Aung San Suu Kyi – Politica
Non è il potere che corrompe, ma la paura: la paura di perdere il potere!
Non è il potere che corrompe, ma la paura: la paura di perdere il potere!
Chissà se l’economia politica sarà una scienza esatta, si chiedeva un disoccupato squattrinato.
Il primo “Settembre Nero” stuprò occhi ed anima di me bambino.L’invenzione del terrorismo, destabilizzante, vigliacco, infame.L’immensa potenza del male amministrato dal cubiculario del potere, affabile, rassicurante e da tiare con garanzia del “marchio di fabbrica”.Oggi, affermo con certezza assoluta che le “Gemelle” sono figlie di “Torri” con multinazionali cazzi.Tributo inevitabile per sollazzare l’occidente grasso in poltrona.Purtroppo non basta più.La Casa Bianca dalle finestre che ridono avrà già in cantiere pandemie controllate.
Per vivere sereni bisogna non fidarsi mai di due categorie di uomini: i politici, e gli altri.
Il nazionalismo è una malattia infantile. È il morbillo dell’umanità.
Il fatto che la classe politica sia allo sbando è normale. Non è normale che lo sia senza essere inseguita da nessuno.
Se proprio devo morire lo farò in Aula.