Austin O’Malley – Morte
Chi ruba ai morti è un ladro malvagio, oppure un autore di successo.
Chi ruba ai morti è un ladro malvagio, oppure un autore di successo.
Voleva scopare via la Morte ma… la Morte s’è scopata via prima Lui!
C’è un gioco sottile nel risveglio. Una fase in cui la morte ti corteggia, lusingandoti, per protrarre il sonno e convincerti a non svegliarti mai più. La morte ha la prima mano. Ti presenta caleidoscopicamente ciò che ti attende non appena avrai aperto gli occhi. Di che sudare freddo in un letto caldo. Poi, ti fa una controproposta: ti invita a tenere gli occhi chiusi, come se tu fossi il testimone di un imminente delitto mafioso. Quindi, gioca la carta del torpore: un asso pigliatutto che si porta via i tuoi progetti per il passato, ramazza l’angoscia di un presente onnipresente come Dio, ti assicura che nel futuro, per tua fortuna, non ci sarai.
Nonostante la partecipazione affettiva, all’appuntamento con la morte si arriva sempre soli.
Quante persone hanno voluto suicidarsi e si sono contentate di strappare la propria fotografia.
Non voglio raggiungere l’immortalità con il mio lavoro. Voglio arrivarci non morendo.
Per un sorriso hai indossato mille maschere che hanno fatto di te il re degli altri, ora, chi ti ha amato, piangerà, ma tu rimmarai nei nostri cuori e nei nostri sorrisi… addio Gigi.