Barbara Brussa – Abbandonare
Abbandonare il campo, non sempre è una resa: talvolta, significa prendere coscienza dei propri limiti e non peccare di presunzione; talaltra, è un atto di grande coraggio e di profonda dignità.
Abbandonare il campo, non sempre è una resa: talvolta, significa prendere coscienza dei propri limiti e non peccare di presunzione; talaltra, è un atto di grande coraggio e di profonda dignità.
Non ho bisogno di nessuno. Anzi, ho solo bisogno di me stesso.
Aspetto domani che il nuovo sole riempia il mio viso e scacci le ombre del giorno precedente.Ma per quanto sia caldo e lucente, dubito riuscirà ad asciugare queste mie lacrime per te che persistono ed ho paura persisteranno.
Vi è bisogno di equilibrio, per non cadere da una sana autostima ad una fastidiosa presunzione.
Ciò che trascuri può diventare di qualcun altro.
Chi abbandona se stesso, non conosce le gioie della vita.
Ogni nostro “paesaggio” cambia, col mutare dell’animo: un sorriso può illuminare il più cupo degli inverni, ma una lacrima di dolore può spogliare la primavera di ogni profumo e di ogni colore.Una madre privata del proprio figlio: non vi è paesaggio più spoglio, deprimente e atroce di questo.