Barbara Brussa – Cielo
A volte ho l’impressione che ci siano troppe stelle per un unico cielo; meglio puntare ad essere Luna: unica e inconfondibile luce, che dimora nel cuore del Cielo, tra miriadi di stelle tutte uguali.
A volte ho l’impressione che ci siano troppe stelle per un unico cielo; meglio puntare ad essere Luna: unica e inconfondibile luce, che dimora nel cuore del Cielo, tra miriadi di stelle tutte uguali.
Vivendo una vita nuova su questa terra non posso non incontrare la resistenza del male in me prima di tutto, e fuori da me, non posso non “scocciareoloro” che tengono incatenata la verità nell’ingiustizia.Non si può fare nuovo il mondo agendo secondo il modo umano, ma ragionando secondo Cristo che è via, verità e vita il mondo cambia, però cambia nella misura in cui cambio io.Prima di tutto la devo fare dentro di me questa rivoluzione.
Ci guardi dall’alto con il tuo fascino altero, osservi le nostre passioni che si consumano…
Io ho imparato a fidarmi di ciò che sento urlare o sussurrare dentro di me; ho imparato che le cose vere fanno poco rumore sul selciato della vita, e che molte delle cose che ci circondano altro non sono che una scenografia d’effetto, montata ad arte per occultare allo sguardo la pochezza che sta alla base.
Le emozioni, se non trovano Anime in cui riflettersi, vivono in noi ma si spengono…
E capire dove finisce il mare è come voler toccare l’orizzonte.
Con un solo sguardo, possiamo leggere – l’uno negli occhi dell’altra – i libri mai scritti delle nostre anime.