Miguel de Cervantes y Saavedra – Cielo
Nessun limite eccetto il cielo.
Nessun limite eccetto il cielo.
Non perdere tempo spiegando le stelle a chi non ha mai alzato gli occhi al cielo.
Pulviscolo di comete di asteroidi di corpi celesti che passando vicino alla terra entrando nell’atmosfera…
E quindi uscimmo a riveder le stelle.
Ed è a te notte che rivelo la mia anima, ed è a te giorno…
Il cielo lasciatelo ai passeri… noi restiamo coi piedi per terra.
Tra pioggia e sole, capirai d’esser tu quel cielo d’amore.