Miguel de Cervantes y Saavedra – Cielo
Nessun limite eccetto il cielo.
Nessun limite eccetto il cielo.
Volano via i miei chissà, i miei vorrei, come uccelli liberi nel cielo.
Al di là del cielo, nascoste dalla gente stanno le buone azioni.
Le nuvole mi piacciono ancora… E tanto… però troppo poco spesso guardo il cielo… il sopravvivere mi impegna molto.
Il cielo è lo specchio del mio desiderio. L’infinito in un profondo sospiro…
Perché non vivo più, perché mi manchi tu e questo cielo blu non lo posso…
Ho inteso i segreti del vento. Giunto alle porte del nuovo cammino oltrepasso l’inganno del sole.