Michele Sannino – Cielo
Volano via i miei chissà, i miei vorrei, come uccelli liberi nel cielo.
Volano via i miei chissà, i miei vorrei, come uccelli liberi nel cielo.
È necessaria la sofferenza. Il cielo preferisce i sacrifici che sanguinano da lungo tempo.
Non importava quanto cattiva potesse essere la gente, intorno a noi c’era sempre qualcosa di bello come i tramonti e il cielo dopo i tifoni, tifoni che facevano piovere la bellezza sulle nostre teste.
Oh dispettosa luna che volti il tuo viso altrove, cosa stai elucubrando? Il sole irradierà sempre il tuo volto, impedendoti di celare il tuo ingannevole sguardo…
Se guardi occhi azzurri luminosi, ti immergerai in cieli maestosi.
Nessuno è nato sotto una cattiva stella; ci sono semmai uomini che guardano male il cielo.
Non ti basta sapere che se alzi gli occhi ci troviamo sotto lo stesso cielo? Ricordatene un giorno se vorrai. E ricordandotene pensa a me, che mi accontento di poco… di te!