Franco Paolucci – Cielo
Il cielo registra in un suo rotolo ogni storia personale e la sintetizza nel DNA.
Il cielo registra in un suo rotolo ogni storia personale e la sintetizza nel DNA.
Io quando guardo il cielo vedo quello che vorrei essere.
L’offesa più vile è approfittarsi della sincerità e della spontaneità umane.
Possa tu costruire la scala che conduce al cielo e percorrere ogni gradino.
La giustizia applicata dall’uomo è soggetta alla sua stessa imperfezione.
L’altra notte ho assistito sulla spiaggia all’incanto di un plenilunio. Tutto era trasfigurato dalla luce…
Non penso che Dio abbia alzato la sua mano con ira contro di me perché voleva salvare i suoi figli dai miei sogni. Essi non riguardavano né Lui né i suoi, ma solo chi li aveva sognati, per questo l’invidia di un padre che falsifica il merito, che ama i figli e per loro vuole le primizie. Dunque, erano la bellezza e la luminosità senza pari che hanno attirato gli angeli come mosche, per immetterle nel Mondo e raddoppiare la forza, la lucentezza dei sogni dei figli. In fondo, quello che fa girare l’universo, è la ciccia. Ma avere troppo, per la luce, ha i suoi lati distruttivi. Se questa Luce è immessa in un Mondo, si consuma nella vastità troppo grande di questa energia, diventa la malattia di cui esso morirà, in cui si replicherà, insieme ai creatori e agli angeli, a Dio e al Diavolo, che ne fanno parte.