Barbara Brussa – Poesia
Il poeta scrive le note dell’anima suasu un pentagramma d’ariaappeso alla punta di una stella- inzuppata di luce e pioggia -ai confini dell’universo.
Il poeta scrive le note dell’anima suasu un pentagramma d’ariaappeso alla punta di una stella- inzuppata di luce e pioggia -ai confini dell’universo.
I sogni non bussano e non chiedono permesso, entrano come e quando vogliono e vivono, finché trovano un respiro a tenerli in vita; non si curano di ciò che gli altri pensano o dicono. Poi, quand’essi decideranno di andarsene, lasceranno sempre un seme di magia che, a tempo debito, farà germogliare un nuovo sogno.
Fu un abbraccio d’una tale forza selvaggia, da non poter lasciare che lividi sulla pelle….
Chi non è in grado di apprezzare la poesia non capisce che è un momento di pura seduzione.
L’intenzione priva di azionerimane in contemplazioneIl traguardo che in lontananzas’intravede, sarà eterno miraggiodi chi vorrebbe…ma troppo poco ci crede.
Penso di aver visto una piccola poesia cadere da una stella. Penso di averla vista scegliere i tuoi occhi come un luogo in cui trascorrere del tempo.
È il silenzio che tocca le corde del cuore e ne fa uscire dolci melodie; le emozioni parlano un linguaggio muto che tutti siamo in grado di comprendere. Basta saper ascoltare oltre il rumore del superfluo.