Barbara Brussa – Silenzio
Il silenzio, a volte, non è altro che un “ti amo” o un “ti voglio bene” ferito, che trattiene il fiato. Non per orgoglio, ma per dignità.
Il silenzio, a volte, non è altro che un “ti amo” o un “ti voglio bene” ferito, che trattiene il fiato. Non per orgoglio, ma per dignità.
Ci sono silenzi che hanno il sapore di un addio, e silenzi che gridano “non lasciarmi”.
Cammino decisa sul filo teso di un addio, badando bene a non scivolare su un deleterio arrivederci.
Il cuore è capriccioso: detta le proprie leggi, ed ognuno di noi vi deve sottostare. Volenti o nolenti. Non si può scegliere di chi innamorarsi; la sola scelta possibile sta nel decidere di vivere o di soffocare con la ragione, quell’amore che dentro sentiamo.
In fondo, l’udito è ben piccola cosa, rispetto alla potenza del “sentire”.
C’è un fascino del silenzio in due che solo gli innamorati possono godere.
Se sai ascoltare, anche i silenzi hanno parole.