Consuelo Lazzari – Silenzio
Preferisco la solitudine e il silenzio, piuttosto che il caos di parole senza senso.
Preferisco la solitudine e il silenzio, piuttosto che il caos di parole senza senso.
Il silenzio è spesso una condanna: quando tra te e gli altri si frappone un muro di gomma fatto di odi antichi, di invidie tenaci e immotivate. Tu vorresti farti capire, spiegarti, ma per gli altri non hai semplicemente diritto di replica. Neanche i cani si trattano così. O forse giusto i cani, a cui spesso ti paragonano. E quando non c’è comunicazione è facile sbagliare, incancrenirsi negli errori: tanto nessuno ti correggerà, ti dirà la sua. Almeno non apertamente.
Le parole più importanti le ho dette attraverso i miei silenzi.
Più cresco e maggiormente apprezzo il silenzio. E sinceramente confesso che di lui, giammai, ci si sazia.
Mi piace il silenzio perché posso ascoltare il mio cuore.
Il silenzio, a volte, non è altro che un “ti amo” o un “ti voglio bene” ferito, che trattiene il fiato. Non per orgoglio, ma per dignità.
La musica aiuta a non sentire dentro il silenzio che c’è fuori.