Milly Galati – Silenzio
Se hai qualcosa da dire, ma non conosci il modo giusto per dirlo, tanto vale che stai zitto.
Se hai qualcosa da dire, ma non conosci il modo giusto per dirlo, tanto vale che stai zitto.
Quando un cervello incontra il nulla, osserva il silenzio.
In un convento: il canto delle cicale, il cinguettio degli uccelli, il vento tra gli alberi. Questo si che è silenzio.
Ci sono giorni che desideri udire solo il tuo silenzio, e riparare la propria anima dal rumore del mondo!
Quando il silenzio prese posto alle parole, perenne fu dolor al cuor, nulla potè fermar pensiero mio, poiché mente mia dimenticar di te nulla volle.
I silenzi hanno sempre una domanda, e sanno dare subito una risposta.
C’è un silenzio che precede le mie parole e che molte volte le ammutolisce. Un silenzio che mi impongono e mi impongo perché il confronto a volte è sfibrante. Vi fa comodo il mio silenzio e vi serve. Mi serve il silenzio perché la mia voce sarebbe devastante. “Non sei la cima di tutto” mi dici e fidati lo so che è così. Ma fidati anche che nemmeno respiro totalmente in questo fango che tanto annebbia gli animi. Non mi vedi e se grido non mi vuoi sentire. La mia vita non percorre le tue vene ma le mie ed è il mio sangue che intacchi e che rendi invisibile. Non te lo permetto, non ti ferirò mai in vita mia ma non te lo permetto più.