Teresa D’Auria – Silenzio
Certe volte i silenzi diventano trepidanti attese del nulla negli abissi dell’anima.
Certe volte i silenzi diventano trepidanti attese del nulla negli abissi dell’anima.
Non vi è linguaggio più bello del silenzio!
Ecco, ricomincia la mia voglia di stare in silenzio, il mio chiudere le porte, non mi sento al sicuro, io che cerco di rassicurare per rassicurarmi, non so più nemmeno se ho voglia di spiegare chi sono, non so più se ne vale la pena.
Il silenzio è pieno di domande senza risposte.
Quando nessuno riuscirà più a farti male, quando niente potrà più scalfire la tua sensibilità, quando nessuno riuscirà più a scheggiare il tuo cuore, allora potrai raccogliere tutte le tue forze tenute a freno e affrontare il mondo perché non ti farà più paura!
Il silenzio, a volte, è un abbraccio in cui rifugiarsi quando si è circondati da assordanti colpi di parole e gesti vuoti, da tumulti ed affondi che la vita ti scaglia addosso. Nel silenzio mi ritrovo, mi raccolgo, non mi perdo. In quelle braccia mute io respiro la mia essenza.
Il mio disprezzo non è fatto di urla, ma di eleganti silenzi perché le parole che hanno valore, non si regalano a chiunque.