Ilaria Pasqualetti – Silenzio
Restare in silenzio non vuol dire non avere parole, ma non aver voglia di farle sentire a chi non le capirebbe mai.
Restare in silenzio non vuol dire non avere parole, ma non aver voglia di farle sentire a chi non le capirebbe mai.
Adesso sei lassù, guardi il mondo con gli occhi di un angelo, osservi la vita che hai perduto con gioia di averla vissuta, se pur breve, se pur con progetti e speranza svanite, ci guardi e ci proteggi, perché sai che per noi non morirai mai.
La vita è una, la vita è breve, la vita va vissuta non persa, la vita è fatta di dolori che minano anche le piccole gioie, gioie che dobbiamo difendere con tutta la forza che abbiamo perché non ce le ridarà nessuno, dobbiamo scacciare quei maledetti pensieri, quelle massacranti paure, sono i nostri nemici e come tali vanno abbattuti, solo sorridendo possiamo indebolirli e farli cadere lì dove per loro non c’è ritorno, amala questa vita e quella che darai, perché non è un luogo comune il fatto che ne hai solo una, è la realtà, e come tale va rispettata, lotta con tutta te stessa per renderla migliore e per rendere migliore quella di chi è al tuo fianco, lotta, combatti e soprattutto vinci.
In un giorno normale ti ignorerei, in un giorno felice riderei per ciò che fai, in un giorno come oggi con la luna storta, posso solo mandarti a quel paese.
Odiare? No, non serve, preferisco vivere la mia vita senza perdere tempo con chi non merita e godermi chi invece mi star bene ed ha capito come sono.
Il tuo silenzio equivale alla mia sconfitta, ho creduto ad ogni parola senza capire la tua vera natura.Ancora oggi mi risulta difficile, rimanere in silenzio sperando ancora in un tuo cenno.
Non dimentichiamo mai che la solitudine uccide anche le persone più forti, chiuderci in noi stessi è un’arma a doppio taglio, può farci sentire al sicuro ma non avremo mai nessuno a cui chiedere aiuto.