Michele Tommasini – Silenzio
A volte si ha solo bisogno di silenzio, un silenzio profondo, surreale e in quel silenzio ritrovo me stesso.
A volte si ha solo bisogno di silenzio, un silenzio profondo, surreale e in quel silenzio ritrovo me stesso.
Non avevamo più niente da dirci, o semplicemente il silenzio parlava per noi.
Alcuni atteggiamenti mi costringono ad essere bastarda, preferisco uno scambio di idee, che il silenzio, sono rari i casi in cui accetto l’assenza di suoni.
Il silenzio in certe situazioni, sarebbe auspicabile, se solo gli esseri umani, non lo rendessero imbarazzante, con i loro stupidi pudori.
Sai cos’è Il silenzio? È quella parola che spesso non si ascolta…
La confusione dei miei silenzi ha bisogno di un logopedista.
È silenzio, il frullo d’un battito d’ali del bianco gabbiano, lontano nel cielo.