Megan Zanin – Silenzio
Silenzi vissuti, respirati. Complici di pelle sfiorata, un laccio stretto al cuore, nel frammento di un respiro. Un volo eterno nell’anima.
Silenzi vissuti, respirati. Complici di pelle sfiorata, un laccio stretto al cuore, nel frammento di un respiro. Un volo eterno nell’anima.
Quando sveli un tuo segreto sappi che non è più un segreto, perché il segreto per restare tale ha bisogno del tuo lungo, immortale, silenzio.
E poi quei baci negati, desiderati, rubati, urlati al mondo.Perché quei due si amavano di sguardi senza bisogno di parole.
I silenzi, quelli immensi, sono come tuoni assordanti.
Si comprende di più con un silenzio sommesso che con l’urlo delle parole.
Il silenzio può esser di vari modi: soltanto vuoto o pieno di parole non dette ma che si esprimono con sguardi, gesti, azioni. Può esser pieno di rabbia o colmo di imbarazzo. Dipende dal contesto, ma il più bello è quello pieno di comprensione e desiderio.
Il mare, il suo odore, ho un mare dentro, e arriva quando sembra andato via.