Teresa D’Auria – Silenzio
Ho scelto la notte per leggere i miei silenzi.
Ho scelto la notte per leggere i miei silenzi.
Ci sono silenzi che sono solo silenzi e poi ci sono quei silenzi che non smettono di farsi sentire come forti mancanze.
Ed era nel silenzio che le parole prendevano forma: un volto, un sorriso, un amore, il suo.
Nei silenzi si celano molte risposte.
Il silenzio può esser di vari modi: soltanto vuoto o pieno di parole non dette ma che si esprimono con sguardi, gesti, azioni. Può esser pieno di rabbia o colmo di imbarazzo. Dipende dal contesto, ma il più bello è quello pieno di comprensione e desiderio.
Certi silenzi hanno la voce di un passato mai dimenticato.
Il tuo silenzio equivale alla mia sconfitta, ho creduto ad ogni parola senza capire la tua vera natura.Ancora oggi mi risulta difficile, rimanere in silenzio sperando ancora in un tuo cenno.