Teresa D’Auria – Silenzio
Ho scelto la notte per leggere i miei silenzi.
Ho scelto la notte per leggere i miei silenzi.
È il silenzio che scuote l’animo delle persone e non futili parole che sovente risuonano senza valore. Il silenzio spesso è l’unico vero atto linguistico.
Alle volte il silenzio è l’urlo più forte per chiedere aiuto.
Non aver paura di non venir capito, non tutti possono comprendere i tuoi silenzi. Non dare a tutti la possibilità di toccare la tua anima e, se lo fanno, che lo facciano con delicatezza. La stessa con la quale entri tu a piccoli passi nelle loro vite. Circondati di chi sa apprezzarti, di chi trova tra le tasche il coraggio di parlare. Fidati di chi parla poco e dimostra tant. Fidati degli sguardi, degli occhi. Sai, a volte le parole e i sorrisi mentono. Soprattutto fidati sempre di te e del tuo istinto. Di certo non sbaglierai.
La vita è fatta spesso di appuntamenti mancati e occasioni perdute ma ce ne accorgiamo…
Potrai continuare all’infinito, ma avrai solamente il silenzio di una chiave incagliata nelle pietre di un oceano.
La sera quando il silenzio è più intenso, diventa più difficile sopportare il tormento della tua distanza!