Claudio Visconti De Padua – Silenzio
La sera quando il silenzio è più intenso, diventa più difficile sopportare il tormento della tua distanza!
La sera quando il silenzio è più intenso, diventa più difficile sopportare il tormento della tua distanza!
Il serpeggiare dei calunniatori, degli invidiosi, dei malfattori, dei delinquenti, dei cospiratori, dei truffatori, non può mai minimamente scalfire una serena coscienza, e l’essere reputati da questi meschini che giocano spesso con l’inferno sarà sempre indifferente per le anime genuine!
Il silenzio deve essere reinventato.
Decidi cosa vuoi fare. Io non posso degradare i miei sentimenti, da amore ad amicizia…
Ma se i morti sono in Paradiso, perché portare i fiori al cimitero?E se malauguratamente fossero all’inferno perché illuminarli con futili lumi di cera? Potrebbero forse guardarci indignati?Se l’anima vive ed è invisibile non sarebbe meglio rimembrarli col pensiero anch’esso invisibile e intoccabile?E se l’anima sopravvive alla morte perché li chiamiamo defunti?
Io non mi sento terreno, cioè quando osservo questo mondo è come se vedessi una grande recita fatta da crudeli attori.
Ci sono cuori affogati nei fondali del dolore, ma ancora in grado di riemergere, vivere…