Claudio Visconti De Padua – Vita
Il passato sarà vissuto solo se ricordato, i giorni senza memoria sono giorni morti!
Il passato sarà vissuto solo se ricordato, i giorni senza memoria sono giorni morti!
Una vita percorsa nella protezione del sogno, unico rifugio da tante penosità. Sono stata investita dai cicloni dolorosi della vita, d’amori effimeri e da sincerità mancate. Ora cammino scalza su questo sentiero che non so dove mi sta conducendo, il cuore e le scarpe li ho già persi strada facendo.
Se devo dire qualcosa lo dico e non mi nascondo mai dietro mezze parole. Sono schietta e diretta come persona, una di quelle fin troppo sincera. Preferisco essere odiata per aver detto quello che penso che essere apprezzata per languide e finte parole di apprezzamento nei confronti di chi non sopporto. Provo schifo per coloro che regalano parole solo a seconda della convenienza. Provo pena per coloro che recitano un copione uguale per tutti come se la loro vita fosse un film impeccabile. La comparsa non la faccio io della mia vita sarò sempre la protagonista!
Guardare sempre in alto davanti a sé con occhi grandi che vorrebbero solo vedere, trovare ed incontrare magicamenteuna realtà meravigliosa. Non è una speranza… è volontà di fare, volontà di volersi bene.
Le favole esistono, sono intorno a noi. La vita è una favola con le sue stagioni. Quattro bellissimi capitoli tutti da sfogliare, da leggere e rileggere per emozionarci ogni volta di più, lasciando il finale al suo destino.
Bisogna essere consapevoli giorno per giorno…che purtroppo non viviamo contornati solo da gente buona…allora per salvaguardarci le spalle…guardiamo avanti con fermezzae non permettiamo mai a nessunodi ostacolare la nostra felicità.
Com’è strana la vita, è proprio come un bambino birichino. Tu calcoli, progetti, corri, accumuli, ti imponi dei traguardi, sei sicuro dei tuoi obbiettivi e lei? Ti frega sempre, si beffa di te, e ti ride in faccia. Meglio vivere serenamente, ridendo, scherzando, senza mai aspettarsi nulla. Vivere tutto come fosse una sorpresa. Un po’ folli, un po’ bambini, sempre pronti a nuove esperienze. Forse è così che si dovrebbe vivere veramente.