Barbara Brussa – Sogno
I sogni devono essere eccessivi, sempre. Ci penserà la realtà, poi, a ridimensionarli.
I sogni devono essere eccessivi, sempre. Ci penserà la realtà, poi, a ridimensionarli.
La tua vita può essere un bel sogno o un brutto incubo, aspetta a te decidere quale delle due opzioni; con il tempo capirai che l’incubo porta a vivere la sofferenza, il dolore e la tristezza, tanto vale sognare, sognare e illudersi che un giorno, anche se non sai quando, quel sogno potrebbe sempre avverarsi.
Tutto comincia con un sogno.
Non possiedo null’altro che sogni.
I birichini rumori del sonno:Nella stanzetta percepì un fine tic tac, tic tac, le occhiaie son vicine. La lancetta galoppa senza sosta, la suoneria ed ecco la mezzanotte. La sveglia continua la sua corsa: l’una, le due, le tre che lo segue senza premura e così via. Finchè alle sette la sveglia si guastò e il sonno mi chiamò. Insomma le lancette per una volta mi abbandonarono e mi lasciarono dormire. Ma il resto dei rumori no. Miao, bau bau, din don, coccodè, patatrac, a domani!
I sogni sono un po come alcol troppo fa male ma tu lo berrai lo stesso… sono indispensabili!
Se si potesse scrivere sulle avvertenze del manuale d’uso dei sogni, scriverei: “Usare con cautela, nuociono gravemente alla realtà, da somministrare al di sopra degli ottant’anni e agitarsi bene dopo averli assunti”.