Barbara Brussa – Sogno
Serbo nel cuore un dolce segreto e, nel respiro della notte, ne faccio ricami di fantasie sul velluto dei sogni.
Serbo nel cuore un dolce segreto e, nel respiro della notte, ne faccio ricami di fantasie sul velluto dei sogni.
Ad ogni momento della sera si avvicina sempre più il momento di sognare, non lasciare che il tuo miglior sogno sfugga anche in questa notte con tante stelle e desideri nascosti nella tua anima.
Riposa sognonon lasciarti andare in questo oceano d’incertezzeverrà il vento e spazzerà via queste nuvole che ci oscuranoriposa sognoil sole risorgerà.
Un battito di ciglia dell’Eternità: la nostra vita.
La notte è imprevedibile, imperscrutabile, ci accingiamo a distenderci sul letto, attimi ricchi di pensieri di ricordi, di ansie per il domani. Poi il corpo si addormenta, ma una parte di noi no, viaggia nell’ignoto a scoprire mondi incomprensibili, sogni inconcepibili, spesso in uno di questi sogni io non vorrei mai svegliarmi, in quella dimensione mai provata nel reale io vorrei viverci sempre!
Da questo sogno non voglio svegliarmi mai, perché tu sei quel sogno da vivere.
Non esistono tempo e spazio per due anime che fluttuano in altre dimensioni, prendendosi per mano anche a distanza, amandosi con l’anima oltre ogni umana percezione; ma la sofferenza non si può eludere in alcun modo: quando fiorisce nell’intimo non si può far altro che prenderne atto e tentare di passarci attraverso per andare oltre.