Barbara Goti – Poesia
Non puoi diventare poeta solo perché io amo la poesia.
Non puoi diventare poeta solo perché io amo la poesia.
Nella mia vita la poesia e l’attività politica sono sempre state separate. Come scrittrice io volevo dire tutto quello che c’era da dire e questo significava godere di una libertà che non c’era. Le repressioni che ho subito mi hanno trasformato agli occhi degli altri in una persona che non rinuncia a dire la verità, ma la mia verità era semplicemente poesia.
Perché preferisco gli aforismi!? Perché a buon intenditore poche parole servono! Le poesie le dico all’orecchio di colui che amo!
Preferisco che la mia poesia venga sepolta in periferia, che vederla come osceno compromesso, tra miseria e perbenismo. Preferisco che mi ascolti un solo orecchio stanco, che centomila orecchie avide pronte ad usurparne passione, preferisco l’ardore del rivoltoso, che la scienza occulta del potere. La periferia è l’intera poesia, l’aristocrazia e il privilegio solo la maschera.
Nella poesia si cela tutta la mia creatività e il mio stato d’animo.
Quello che è davvero triste dopo la fine di un amore, è quando l’altro non ti vede più come qualcosa che ha avuto, ma solo come qualcosa che sa di non volere più.
Poesia: tenere e indimenticabili immagini per uniche sensazioni.