Barbara Goti – Vita
A volte nulla muta attorno a noi, solo dentro di noi. Eppure questa è la differenza tra la gioia e lo sconforto.
A volte nulla muta attorno a noi, solo dentro di noi. Eppure questa è la differenza tra la gioia e lo sconforto.
La vita impone sempre un caduta, ti ci porta di fronte e colpisce fin quando non cadi, ma cadere non è vergogna, la vera vergogna sarebbe non imparare a rialzarsi, la vera vergogna sarebbe mollare, rinunciare e rassegnarsi a morte certa. Alzati e anche con fatica riprendi il tuo cammino, fiero dei tuoi errori, dei tuoi sbagli e delle tue cadute, sempre e rigorosamente a testa alta.
Possiamo fantasticare mille situazioni, infinite emozioni, poi dobbiamo fare i conti con la realtà. Molti non riscontrano i propri sogni in essa… e per questo finiscono per sognare di vivere!
Essere forti non vuol dire riuscire a superare tutto, ci sono cose che ti lasciano li per terra come quando si riceve un pugno in pieno stomaco. Il peggio non è il dolore che provi in quell’istante, no, quello passa, la cosa peggiore è quello che ti rimane dopo, un senso di assoluta impotenza per non aver potuto far nulla se non incassare un altro colpo.
Questa vita ingorda di ricordi spende ogni attimo alla ricerca del passato poiché il presente è fuggevole e il futuro indefinito.
La semplicità è, per chi non sa esserlo, “mediocrità”.
Si nasce nel duolo, con esso si vive e assieme si muore.