Barbara Ugolini – Stati d’Animo
Ci sono persone che colmano i nostri cuori con la loro passione, ma lasciano il vuoto nella nostra anima con il loro tormento.
Ci sono persone che colmano i nostri cuori con la loro passione, ma lasciano il vuoto nella nostra anima con il loro tormento.
Amore non è dubbio è certezza Amore non è pretendere è dareAmore non è solitudine è unioneAmore non è impazienza è attesaAmore non è gridare è capirsi in silenzioAmore non è presenza fisica è presenza nel CuoreAmore non è criticarsi è accettarsi con ogni difettoAmore non è sesso è molto di piùAmore Amore non sei Tu!
Non fate capire di essere felici, la gente non ve lo perdona.
Quasi da fare l’amore, ma non troppo da innamorarsi.
Quel sorriso lo riconoscerei tra mille, lo sento ancora addosso, lo porto ancora dentro. Come mi guardi tu non lo fa nessun altro; sei capace di parlarmi con la mente e spogliarmi con il pensiero… Non è peccato desiderare la tua bocca… ma lo sarebbe non avere il tuo corpo sul mio… Ora che conosco il tuo odore, il tuo sapore, il gusto dei tuoi baci, non voglio rinunciarci… non so farlo… Tu fa… i battere il mio cuore emozionandolo fino a farlo esplodere. Tu la tua vita, io la mia vita… ma quando siamo insieme tutto si annulla e siamo solo noi! Mi fai sentire tua quando i tuoi occhi si posano su di me, quando il tuo piacere esplode con il mio, quando vorremmo non finisse mai… vorrei averti sempre dentro me.
Basta avvertire nell’aria un profumo, notare un piccolo dettaglio, guardare un’immagine o ascoltare le prime note di una canzone, per ritornare magicamente indietro. Respiri profondamente trattenendo il fiato, sperando di poter fermare per sempre quell’emozione nella gola. Ma sono solo fotogrammi di ricordi, frammenti di vita che, svanendo, asciugano l’anima, lasciando in bocca il gusto amaro della nostalgia.
Ho comperato un’isola, ivi ho costruito la mia dimora., forte solida, come una prigione, li mi chiudo dentro, quando è la tempesta, quando la neve è alta, quando il gelo mi piglia tutta, e aspetto. Aspetto il sereno, che placa la tormenta, aspetto che il ghiaccio si sciolga, per riprendere il cammino verso l’arcobaleno.