Baruch Spinoza (Benedetto Spinoza) – Paura & Coraggio
Non c’è speranza senza paura né paura senza speranza.
Non c’è speranza senza paura né paura senza speranza.
Se tracci col gesso una riga sul pavimento, è altrettanto difficile camminarci sopra che avanzare sulla più sottile delle funi. Eppure chiunque ci riesce tranquillamente perché non è pericoloso. Se fai finta che la fune non è altro che un disegno fatto col gesso e l’aria intorno è il pavimento, riesci a procedere sicuro su tutte le funi del mondo. Ciò che conta è tutto dentro di noi; da fuori nessuno ci può aiutare. Non essere in guerra con se stessi, vivere d’amore e d’accordo con se stessi: allora tutto diventa possibile. Non solo camminare su una fune, ma anche volare.
Sii sempre libero d’essere libero.
Abbiamo paura di un mondo che non ci appartiene. Un mondo che spesso sentiamo distante, diverso e ostile. Sembra strano come si vedono persone pronte a predicare rispetto e valori importanti per poi vivere dimenticandosi di essi. L’ipocrisia è qualcosa di ostile a chi vive schietto e al fine di essere se stesso. La falsità ci circonda ed è sempre più difficile riconoscerla. Oggi è fondamentale fidarsi di se stessi, credere in se stessi e tenere alta la voglia di farcela.
Ho sempre paura di essere tanto felice, perché temo che poi questa felicità si trasformi, prima o poi, in tanto dolore.
Il giorno in cui ho iniziato a dire “no” mi sono sentita meglio. Ogni volta per paura di ferire gli altri mandavo giù bocconi amari, e rispondevo sempre di si, a costo di ferire me stessa. Ma alla fine ho capito che come valgono gli altri, valgo anch’io. Per questo motivo ho iniziato a dire no, perché per me, mai nessuno ha detto un si per non ferirmi.
Non aver paura dell’ignoto, è solo la felicità che mette in prova il coraggio.