Benito Mussolini – Morte
Beffo la morte e ghigno.
Beffo la morte e ghigno.
Se ci siamo noi la morte non c’è, quando noi non ci siamo più non c’è più neanche la morte.
Nonostante la partecipazione affettiva, all’appuntamento con la morte si arriva sempre soli.
Nel diciannovesimo secolo il problema era che Dio è morto; nel ventesimo secolo il problema è che l’uomo è morto.
Un uomo può morire solo una volta: a Dio noi dobbiamo solo una morte.
Vivere significa ribadire la propria forma. In questo senso il morire è l’azione estrema.
Guardare senza paura alla morte, come ad un’amica onnipresente, inseparabile compagna di viaggio, capace e saggia consigliera.