Benito Mussolini – Morte
Beffo la morte e ghigno.
Beffo la morte e ghigno.
Fare la guerra è una cosa, uccidere un uomo è un’altra.
È meglio morire in piedi che vivere sulle ginocchia.
Morte non essere superba, anche se in molti ti hanno chiamata terribile e potente, perché, tu non lo sei, perché, quelli che tu decidi, tu li abbatti non morire, povera morte.
Quanto più un uomo è forte e tanto più dolorosamente sente pesare su di sé la morte.
L’assassinio è la forma estrema di censura.
Com’è vero ch’io amo più l’onore del nome mio, io non temo la morte. -da “Giulio Cesare”