Benito Mussolini – Morte
Beffo la morte e ghigno.
Beffo la morte e ghigno.
Punizione per alcuni, per altri un dono e per molti, un favore.
È più facile sopportare la morte senza pensarvi, che il pensiero della morte senza che vi sia pericolo.
La morte si sconta vivendo.
Mi fa piacere sapere che i miei parenti sono stati insultati. È l’unica cosa che mi lega a loro. I parenti sono semplicemente un noioso branco di persone che non ha la più remota idea di come vivere, né il minimo istinto di quando conviene morire.
Chi pensa a quel che dirà in punto di morte vuol dire che non ha nient’altro cui pensare.
La morte non è un periodo di chiusura dell’esistenza, ma soltanto un intermezzo, un passaggio da una forma all’altra dell’ essere infinito.